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COME DIVENTARE VOLONTARIO AURLINDIN
"Non si può curare il corpo se non si prende in
considerazione anche l’anima"
Platone
Chi desidera divenire operatore
volontario Aurlindin deve aver sentito "la chiamata interiore"
perché solo quando si sente la chiamata si è certi che si desidera
realmente iniziare un percorso interiore.
Il volontario Aurlindin deve prima di
tutto aver lavorato su se stesso e aver trasformato i suoi limiti in punti
di forza, le sue ombre in punti di luce. Solo dopo essere passato da se
stesso potrà attraversare le proprie esperienze ed andare incontro all’altro.
È necessario questo tipo di percorso
perché a volte andiamo a porgere la mano ad un uomo che ha bisogno di
passare attraverso di noi per trovare la via del trapasso e noi a volte
potremmo essere la porta che sta cercando, la mano amica da stringere, lo
sguardo nel quale perdersi per ritrovarsi nell’aldilà.
Significa aver lavorato e avere compreso
la morte come evento fisico e il trapasso come via spirituale.
Criteri di ammissibilità
Per essere ammessi al percorso formativo
è necessario:
- condividere gli obiettivi e le
finalità dell’associazione Aurlindin onlus
- possedere qualità e caratteristiche
di idoneità al servizio
- aver sostenuto la valutazione iniziale
tramite colloquio per concertare insieme agli operatori quale sia l’area
di intervento più idonea.
Quale iter prima di divenire Volontario Aurlindin
- colloquio conoscitivo
- corso di formazione per moduli e
laboratori
- selezione per verificare le
motivazioni e le attitudini, la capacità di lavorare in gruppo e di
collaborare con le varie equipe formate
- tirocinio: l’aspirante volontario
viene affiancato a uno o più volontari già attivi ed esperti che lo
aiutino a comprendere praticamente la missione dell’associazione e
costituiscano un riferimento per le sue necessità.
Quale iter dopo e durante il percorso Aurlindin
- gruppi di formazione e verifica con
gli operatori specifici per disciplina: il volontario si trova
accomunato con altri soggetti nelle motivazioni, nei metodi e negli
obiettivi. Questi diventano così più chiari e condivisi in modo tale
da rispondere agli interessi dei singoli o dell’intera associazione.
- gruppi di ascolto con tutor: la
supervisione permette l’analisi dei vissuti e l’elaborazione
corretta delle emozioni in modo tale da ridurre la possibilità che lo
stress provato durante l’attività sia fonte di malessere e disagio
per il volontario stesso.
- corsi e attività di formazione
permanente: per favorire l’atteggiamento e la verifica degli
obiettivi oltre che a rimotivare i volontari ad acquisire e
perfezionare le abilità necessarie a svolgere il proprio compito,
ribadendo il significato e il valore delle regole e dei compiti.
Documenti da presentare
Ogni persona interessata per il percorso
Aurlindin dovrà presentare i seguenti documenti:
- domanda per tesseramento Aurlindin
- fotocopia carta d’identità e codice
fiscale
- due foto tessera (per percorso area
del servizio quando richiesto)
- formulario per percorso formativo
moduli
- formulario per percorso formativo
laboratori
- questionario
L’associazione si riserva infine di
richiedere ulteriore documentazione necessaria laddove ve ne fosse
necessità.
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lo Statuto dell'Associazione
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